10 Luglio 2020

ITER RIFORMA LEGGI SUI BENI CONFISCATI: INTERVISTA A ANTONIO RUSSO, RESPONSABILE AREA LEGALITA´ ACLI NAZIONALI

19-10-2014 20:28 - NEWS ACLI TOSCANA - territorio
Martedì 14 ottobre il comitato promotore della campagna ´Io riattivo il Lavoro´, costituito da Cgil, Libera, Acli, Arci, Avviso Pubblico, Legacoop, Sos Impresa, Centro Studi Pio la Torre, ha tenuto una conferenza stampa per chiedere al Parlamento di varare rapidamente la legge di riforma sui beni confiscati.

Abbiamo chiesto ad ANTONIO RUSSO Responsabile dell´Area Legalità delle ACLI nazionali a che punto è l´iter della legge.

RUSSO: La Commissione Giustizia della Camera ha votato infatti un testo legislativo che recepisce i contenuti della proposta di legge di iniziativa popolare presentata dal comitato, ma ora è necessario che i due rami del parlamento approvino la legge in tempi brevi in modo da mettere in campo gli strumenti previsti dal provvedimento.

Perché è importante fare presto?
RUSSO: Confidiamo che il Parlamento proceda speditamente. Ci auguriamo che il prima possibile siano rese operative le misure previste per sostenere il riutilizzo di un importante patrimonio produttivo. Patrimonio che rischia altrimenti l´abbandono e il fallimento: non possiamo permetterci che passi l´idea secondo la quale "quando c´era la mafia si lavorava, se arriva lo Stato si perde il lavoro".

Qual´è la dimensione di questo intervento?
RUSSO: I dati parlano da soli e dimostrano la necessità e l´urgenza di un intervento: le aziende confiscate in via definitiva sono oltre 1.700, quelle sequestrate potrebbero essere cinque volte tanto. Le prime sono aumentate del 70% dall´inizio della crisi, il che dimostra senza ombra di dubbio l´abbassamento del controllo di legalità e la pervasività della criminalità nel nostro sistema economico. Tutti i settori produttivi sono coinvolti e una percentuale molto a lta riguarda comparti chiave come il terziario (55%), l´edilizia (27%) e l´agroalimentare (6%). È possibile trovare aziende sequestrate e confiscate in tutta Italia, da Nord a Sud. Le regioni in cui se ne contano di più sono la Sicilia (36%), la Campania (20%), la Lombardia (13%), la Calabria (9%) e il Lazio (8%).

E cosa si deve fare?
RUSSO: Ebbene, secondo l´Agenzia nazionale per i beni confiscati, il 90% di queste aziende fallisce a causa dell´inadeguatezza dell´attuale legislazione, incapace di garantire gli strumenti necessari per l´emersione alla legalità e di valorizzare a pieno la loro enorme potenzialità economica.
A tutto questo dobbiamo aggiungere le rilevazioni del ministero della Giustizia del gennaio scorso, riferite al periodo che va dal gennaio del 2009 al settembre del 2013: in questo arco di tempo si sono verificati 5.738 sequestri attraverso procedimenti di prevenzione e si può stimare che altrettanti siano avvenuti attraverso procedimenti penali. Infine, sono in atto richieste da parte dei PM ai giudici per 2.500 sequestri di altrettante aziende.
Da qui la necessità di un impegno comune di istituzione e società civile.
I primi risultati finora ottenuti sono frutto di un´azione straordinaria di quella società civile impegnata nell´azione di contrasto alle mafie rappresentata dai proponenti, ed è dovuto anche alla positiva sinergia fra società ed istituzioni. In proposito vogliamo segnalare il tempestivo ed efficace lavoro della Commissione Antimafia, la cui relazione ha prodotto un voto unanime del Parlamento su due risoluzioni che richiamano, come indicato dalla Commissione stessa, l´urgenza della riforma. In presenza di una piena reciprocità di ascolto e voglia di fare è possibile, come dimostrato da questa vicenda, realizzare passi importanti nella lotta alla criminalità organizzata e nell´azione riformatrice per rilanciare l´occupazione e l´economia legale di cui il Paese ha un profondo bisogno.

[<<] [Luglio 2020] [>>]
LMMGVSD
  12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  

L´archivio delle idee ACLI

[]
Note politiche, Position paper, E-book, Report, Dossier

Le ACLI Toscane aderiscono a

[]

Realizzazione siti web www.sitoper.it
invia ad un amico
chiudi
Attenzione!
Non puoi effettuare più di 10 invii al giorno.
Informativa privacy
Testo dell'informativa da compilare...
torna indietro leggi Informativa privacy  obbligatorio

close
ACCEDI

NON SONO REGISTRATO

crea account