18 Maggio 2021

LA FAP ACLI TOSCANA E GLI ASPETTI MEDICI PER UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE

21-12-2017 23:45 - NEWS ACLI TOSCANA - territorio
La FAP ACLI è attenta non solo ai problemi degli anziani ma di tutta la popolazione. Per questo affronta in vari incontri, aspetti socio sanitari rilevanti e di interesse generale come quello della corretta alimentazione e di quanto sia importante evitare la malnutrizione.
Per questo, dopo il Meeting in medicina interna Nutrizione clinica e artificiale nei reparti medici: che si è tenuto il 1° dicembre scorso al Teatro Odeon di Ponsacco (Pi) abbiamo contattato uno degli organizzatori e relatori il Dott. Claudio Belcari, U.O. di Medicina Interna e Gastroenterologia- Ospedale di Pontedera- Responabile Team Nutrizionale Aziendale Area Pisana -, Referente FADOI Toscana per la Nutrizione Clinica e gli abbiamo rivolto alcune domande:
Dott. Belcari, cos´è la malnutrizione?
La malnutrizione è una situazione tale per cui un deficit (malnutrizione per difetto) o un eccesso (malnutrizione per eccesso) di energie, proteine o altri nutrienti, conduce a effetti indesiderati sulla composizione corporea o sulla funzionalità di organi e tessuti, tale da determinare una alterazione della qualità della vita che si può tradurre in condizioni di morbilità e mortalità.
Cosa accade all´organismo?
Si può andare incontro a un disagio psicologico, ad alterazioni della funzionalità di alcuni organi, subentra l´atrofia muscolare, vi è un ritardo nella cicatrizzazione delle ferite, il sistema immunitario viene gravemente compromesso e ci si predispone alle infezioni e si prolungano i tempi di degenza ospedaliera. La malnutrizione associata alla malattia prolunga infatti la degenza del 30-40% rispetto a quella ordinaria. Di conseguenza, dato economico non trascurabile, si incrementano i costi sia diretti (correlati alla patologia), sia indiretti (in termini sociopsicologici, aumentata vulnerabilità alla malattia, ricoveri ripetuti, ecc.).
La nutrizione è importante per l´iter terapeutico ...
La terapia nutrizionale è ormai riconosciuto come aspetto fondamentale nella gestione globale del paziente e del suo iter terapeutico, e la Nutrizione Clinica è una branca medica di fondamentale importanza per il miglioramento della salute della popolazione e della qualità delle cure, cui occorre riservare i giusti investimenti in termini formativi, comunicativi ed economici. In particolare, l´intervento valutativo e il supporto nutrizionale assumono grande valore alla luce dell´evidenza che lo stato nutrizionale influenza non solo l´incidenza delle principali patologie metaboliche, oncologiche, chirurgiche, cardiovascolari e neurodegenerative, ma anche la risposta ai trattamenti e l´insorgenza di complicanze ad essi associate, la mortalità, la qualità di vita, la durata della degenza ospedaliera, i tassi di riospedalizzazione e, conseguentemente, i costi sanitari nella maggior parte delle patologie e dei setting clinici.
Quali benefici porta una corretta gestione degli aspetti nutrizionali?
La corretta e tempestiva gestione degli aspetti nutrizionali può consentire la riduzione delle complicanze ospedaliere, dei tempi di dimissione nei pazienti che necessitano di un supporto domiciliare, dei tassi di interruzione / sospensione dei trattamenti oncologici e dei tassi di riospedalizzazione. Tutto ciò si traduce in evidenti e sostanziali vantaggi, non solo in termini clinici, ma anche economici.
Il problema della malnutrizione viene monitorato anche in occasione dei ricoveri in ospedale? Con quali dati statistici?
La malnutrizione è una condizione presente in una percentuale che varia dal 20-40% dei pazienti alla loro ammissione in ospedale. Purtroppo é stato dimostrato che circa il 70% dei degenti peggiora il proprio stato nutrizionale durante i primi 10 giorni di ricovero e addirittura che vi è un mancato riconoscimento della patologia nel 60-70% dei casi. I dati relativi alla prevalenza della malnutrizione per eccesso e per difetto sono in costante crescita e configurano, in realtà già da diverso tempo, un vero e proprio problema "epidemico". Dal 30% al 50% dei pazienti entra negli ospedali di tutto il mondo a rischio di malnutrizione per difetto, mentre sovrappeso e obesità raggiungono ormai prevalenze fino a oltre il 21% e il 9%, rispettivamente, nella popolazione pediatrica italiana con ripercussioni negative sul sistema sanitario sia dal punto di vista delle complicanze che dei costi gestionali
Cosa c´è ancora da fare?
Nonostante le numerose e consistenti evidenze scientifiche, la valutazione e il supporto nutrizionale sono ancora troppo spesso trascurati nelle strutture sanitarie, così come l´educazione alimentare è ancora gestita in modo troppo poco strutturato e frammentario. Pochi sono ancora gli ospedali in Italia forniti di un team o struttura di Nutrizione Clinica con personale dedicato e adeguato dal punto di vista numerico con conseguente mancanza di risposte cliniche adeguate a un bisogno sempre più crescente e supportato dalle evidenze scientifiche. La Nutrizione Clinica è una scienza trasversale, versatile che può e deve dialogare e collaborare con tutti gli altri settori e le discipline mediche. In un sistema sanitario con domanda di salute crescente e risorse sempre più scarse, avere presidi nutrizionali di comprovata efficacia, di costo contenuto e in grado di portare risparmio ad altre voci della spesa sanitaria, consente un´allocazione efficiente delle risorse e un aumento del livello di salute dei pazienti che beneficiano di un trattamento completo ed integrato con le altre terapie.
[ << ] [ Maggio 2021 ] [ >> ]
LMMGVSD
     12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31      
L´archivio delle idee ACLI
[]
Note politiche, Position paper, E-book, Report, Dossier
Le ACLI Toscane aderiscono a
[]

Realizzazione siti web www.sitoper.it
invia ad un amico
chiudi
Attenzione!
Non puoi effettuare più di 10 invii al giorno.
Informativa privacy
Testo dell'informativa da compilare...
torna indietro leggi Informativa privacy  obbligatorio