19 Gennaio 2021

LA FAP FIORENTINA E IL PATRONATO ACLI AL CONVEGNO SU "PRONTO BADANTE"

17-05-2017 13:54 - NEWS ACLI TOSCANA - territorio
Gaia Guidotti

Una delegazione della FAP ACLI di Firenze ha preso parte giovedì 11 maggio al Convegno su Pronto badante che si è tenuto nell´ Antico Spedale del Bigallo a Bagno a Ripoli, organizzato dalla Cooperativa sociale Nomos, capofila di Pronto badante nella zona fiorentina sud-est.
Tra i relatori del Convegno Dino Sabastianelli operatore dello sportello colf, badanti e lavoro del Patronato Acli di Firenze. Il quale ha rilevato che il Patronato Acli da 3 anni ha avviato .la collaborazione con la cooperativa Nomos e con i partner (coop Giocolare) sul progetto Pronto Badante della zona sud est.
La nostra attività – ha aggiunto - va a coprire la fase finale dell´intervento P.B. che riguarda la gestione burocratica del voucher ai fini dell´attivazione e dell´erogazione del bonus dei 300€ alla famiglia prima e al prestatore poi. La procedura come sapete è interamente telematizzata con apposito portale dedicato sul sito INPS. Da qui l´importanza di non lasciare le famiglie sole di fronte a questa incombenza che spesso è urgente e quindi deve essere evasa nel minor tempo possibile. E di sicuro le modalità di gestione non sono così intuitive anche per chi è pratico dell´uso di pc e internet.
Ormai siamo una macchina collaudata - ha detto Sebastianelli - grazie anche agli operatori delle cooperative che visitano giornalmente le famiglie e che fanno un ottimo lavoro di informazione anche sull´aspetto tecnico. Grazie a loro riusciamo a spiegare e a farci capire dai richiedenti quando entriamo nel merito di come si dovrà svolgere la collaborazione.

Nel partecipare al Convegno Gabriele Parenti dirigente Acli e membro della Segreteria della Fap Acli di Firenze ha sottolineato l´interesse del sistema Acli per Pronto badante che offre una risposta tempestiva alle problematiche degli anziani e delle loro famiglie ed ha auspicato che possa estendersi sempre più nel tempo anche in considerazioni delle crescenti difficoltà economiche delle famiglie e all´importanza di un assistenza che possa tenere gli anziani nel proprio domicilio e insieme ai propri familiari.


Abbiamo rivolto alcune domande a Gaia Guidotti che coordina il Progetto per conto della Cooperativa sociale Nomos e che ha curato l´organizzazione del Convegno

Quali i dati di Pronto badante nell´area fiorentina sud-est ?
195 famiglie assistite in un anno (da marzo 2016 a marzo 2017) e 114 i buoni lavoro emessi. 195 famiglie dopo aver segnalato un momento di fragilità di un parente anziano, hanno ricevuto la visita a domicilio di un operatore e successivamente un sostegno economico per l´attivazione di un rapporto di assistenza familiare con una badante. Con un contributo complessivo pari a 34.200 euro (ogni voucher vale 300 euro).

Quali le valutazioni emerse dal Convegno?
Il progetto, giunto alla sua terza edizione, registra un numero di accessi sempre crescenti Ciò dimostra la giusta risposta a bisogni esistenti e la qualità del servizio erogato. Da segnalare, inoltre, un alto gradimento dell´utenza per l´attività di orientamento sociale, ai servizi del territorio che arriva direttamente al domicilio dei cittadini

Complessivamente, quali i numeri del progetto?
Oltre 25mila telefonate in un anno al numero verde regionale 800593388, oltre 6.600 visite domiciliari e 5.285 buoni lavoro attivati per un finanziamento complessivo di 1 milione e 585mila euro,

Come si avvia l´intervento di Pronto badante?
Chiamando il numero verde di Pronto badante 800593388 è attivo da lunedì a venerdì dalle ore 8 alle 18 ed il sabato dalle ore 8 alle 13 Il progetto prevede:
- Visita domiciliare entro 48 ore dalla segnalazione al Numero Verde;
- Erogazione di un buono lavoro (voucher) di 300 euro, una tantum, per coprire fino a un massimo di 30 ore di lavoro occasionale regolare di un assistente familiare;
- Tutoraggio in itinere e prima formazione "on the job" personalizzata, direttamente a casa dell´anziano, per aiutare la famiglia e l´assistente familiare nel periodo in cui viene attivato un primo rapporto di assistenza familiare.
Il progetto ha come obiettivo il sostegno alla famiglia nel momento in cui si presenta la prima fase di fragilità dell´anziano ed è rivolto a utenti con età uguale o superiore a 65 anni, residenti in Toscana, trovarsi in un momento di difficoltà, non avere già in atto un progetto di assistenza personalizzato (PAP) da parte dei servizi territoriali.
Pronto badante con la partecipazione del terzo settore, coinvolge in Toscana:
177 Associazioni di volontariato - 88 Cooperative sociali - 47 Patronati - 33 Altri soggetti onlus




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