IL CIRCOLO ACLI DI BUTI (PI) ORGANIZZA LA SAGRA DELLA CASTAGNA

09-10-2014 10:52 -

DA 39 ANNI LE ACLI di BUTI (PI) ORGANIZZANO LA SAGRA DELLA CASTAGNA NEL SUGGESTIVO AMBIENTE DEL PARCO CITTADINO CHE DA QUEST´ANNO E´ IN GESTIONE AL CIRCOLO ACLI


Nei fine-settimana 11-12 e 18-19 ottobre torna a Buti (PI) la sagra della castagna, che il locale Circolo Acli organizza da ben 39 anni. E quest´anno con una grossa novità -come dice il Presidente Otello Filippi perché dalla scorsa primavera il Circolo ha in gestione il Parco cittadino "Danielli" dove si svolge la sagra e che avrà quindi a disposizione strutture ricettive rinnovate e assai più accoglienti".
A caratterizzare la sagra della castagna non è solo la longevità (1975) che ne fa una delle prime della Toscana ma la profonda connessione dell´aspetto gastronomico con le tradizioni locali. Infatti, da secoli Buti era nota per la lavorazione del castagno con cui si facevano grandi cesti rotondi (i corbelli , dal francese corbeille) e i "corbellai" butesi esportarono prodotti e questo sistema di lavorazione in varie regioni. Poi, negli anni ´60 borsette di castagno intrecciato resero famoso l´artigianato locale nella moda femminile . Ma Buti è famosa anche per le tradizioni culinarie e la farina di castagna vi ha grande parte. Per di più, come assicura Otello Filippi, quest´anno ci saranno ....sorprese nel menu.
Con questa storica sagra nella cui gestione sono impegnati volontari di tutte le età ma soprattutto molti giovani, il Circolo Acli riesce a fare aggregazione, a coniugare tempo libero, tradizioni culturali, e fare opera di promozione di questa ridente località toscana dato che si è arrivati al "raddoppio" delle date
Per poter contenere l´afflusso sempre crescente da ogni parte della regione.
Il Parco Danielli, posto nel centro storico costituisce una location ideale : una sorta di "borgo verde" in un punto panoramico ,vicino al Duomo, al Castello,alla Villa Medicea e circondato dallo splendido anfiteatro del Monte Serra e delle colline. E le ACLI si sono fortemente impegnate -sottolinea il presidente Filippi- a fare del parco un punto focale di socializzazione e di aggregazione