LE ACLI DI AREZZO PROMUOVONO UN CONVEGNO SULLA FINANZA CONSAPEVOLE

17-03-2016 14:40 -

Venerdì 18 marzo, alle 17.00, presso la sala Montetini, si discute di Bail-In e di rapporti banca-cliente
La consulente finanziaria e patrimoniale Rossana Giusti spiegherà l´attuale situazione bancaria


Un convegno sulla finanza consapevole e sulla corretta gestione dei risparmi alla luce del recente Bail-In. L´iniziativa porta la firma delle Acli provinciali di Arezzo che, in collaborazione con la consulente finanziaria e patrimoniale Rossana Giusti, hanno organizzato un incontro rivolto all´intera cittadinanza che illustrerà l´attuale contesto bancario e fornirà consigli pratici per una corretta gestione del rapporto banca-cliente. "Bail-In e finanza consapevole - Istruzioni per l´uso" è il titolo di un incontro che si terrà venerdì 18 marzo, alle 17.00, presso la sala Montetini di via Cesalpino, per provare a contrastare il senso di smarrimento e di paura che si è creato in città dopo il fallimento di Banca Etruria e per fornire riferimenti solidi per evitare futuri errori. Il fulcro dell´incontro sarà proprio la direttiva europea del Bail-In che, da gennaio 2016, esclude l´intervento dello stato per salvare le banche in difficoltà dal momento che le perdite saranno a carico anche di obbligazionisti, correntisti e risparmiatori: questa nuova normativa cambia i rapporti tra gli istituti di credito e i cittadini, dunque necessita di essere attentamente capita nelle potenzialità e nei rischi. «Il mondo del risparmio è profondamente cambiato negli ultimi anni - spiega la dottoressa Giusti, - e sta evolvendo verso dinamiche particolarmente complicate. L´obiettivo del convegno è di insegnare ai cittadini a gestire a proprio favore i rapporti con le banche, istituti a cui non possiamo rinunciare, avendo tutte le informazioni necessarie per poter amministrare correttamente i risparmi». La serata avrà dunque un taglio informativo e costruttivo, con la dottoressa Giusti che prima fornirà una serie di istruzioni necessarie per una gestione virtuosa del patrimonio e poi sarà a disposizione per rispondere alle domande dei presenti. Con la consapevolezza che, solo con la conoscenza, è possibile evitare nuovi errori come quelli che hanno recentemente accompagnato la fine della banca del territorio aretino.