ACLI GROSSETO: "CIRCOLI RICREATIVI DELLE ASSOCIAZIONI, QUALI NORMATIVE?"

21-07-2018 15:14 -

Un convegno nazionale a Murci a cura delle ACLI di Grosseto

I circoli ricreativi presenti sul territorio,spesso nei piccoli Paesi di montagna o collina costituoscono spesso l´unico momento di aggregazione sociale, culturale, di incontro per chi vive in queste zone, per i pensionati e gli anziani. Vi si può giocare a carte, fare mostre, cene sociali per gli iscritti ed a prezzi modici e concordati. Attività, in effetti, difficilmente fattibili nei bar tradizionalmente intesi, che sono attività commerciali.
Considerare i circoli associativi come veri e propri bar diventa complesso e rischia di farli chiudere tanti. Basta rispettare le regole, l´entrata riservata si soci, la tenuta cronologica delle fatture, il rispetto delle norme igienico sanitarie. Le Acli, spiega il presidente provinciale della Fap, la federazione pensionati aclisti, Vittorio Giovani sono contrarie a nuove norme che vorrebbero parificare i circoli ai bar. Si richia in effetti di farne chiudere e molti. E´ per queste considerazioni spiega ancora Vittorio Giovani che su queste materie e problematiche viene organizzato, ad agosto, presso il Circolo delle ACLI di Murci ( Scansano), un convegno nazionale sulla materia specifica, cui saranno presenti i coordinatori provinciali e regionali dell´associazione e per la presidenza nazionale il vice presidente italiano di Fap Acli Paolo Formelli.

Michele Casalini
Delegato alla Comunicazione delle Acli Provinciali di Grosseto